Fare siti internet in Alessandria

Fare siti internet in Alessandria è un titolo, ed un tema, un po anomalo per un blog. Forse unico. Di certo non lo può scrivere un web designer di Padova o di Palermo. E’ normale allora chiedersi: perchè parlare di siti internet in Alessandria? Cosa succede nel mondo del web design in questa città? Nulla o quasi! Ed è proprio questo il problema.

A dire il vero in questa città ci sono molti professionisti o aziende che richiedono un sito ma i veri aspetti negativi sono gli obiettivi poco chiari del cliente e la tipologia di sito richiesta. Altro problema è la chiarezza del web designer quando si confrontano con il cliente. Approfondiamo!

Premessa. La cultura web nel nostro paese ha un livello medio-basso e in particolar modo nella città di Alessandria questo aspetto è maggiormente evidente. A questo va aggiunta la scarsa volontà degli esperti di web a coinvolgere attivamente il cliente.

Insomma. Fare siti internet in Alessandria è possibile. Il problema è quale sito verrà realizzato. Ed è proprio tra il fare siti e che siti si fanno che c’è molto, moltissimo da dire. Questi aspetti entrano nel mio lavoro quotidiano che svolgo tra Alessandria e Milano e ho scritto su questo argomento perchè mi tocca molto da vicino.

Fare siti internet in Alessandria

Prima anomalia: il responsive.

Pochissimi clienti richiedono un sito responsive! In ogni mio incontro sottolineo che realizzo solo ed unicamente siti responsive e se il cliente non lo vuole per poter risparmiare gli sottolineo che non risparmierà. Non è cattiveria. E’ che non si può fare diversamente! E’ come costruire un auto senza le ruote…ha senso?

Alcuni di coloro che mi contattano sostengono che un sito responsive non serve perchè i loro clienti navigano da ufficio, usano dunque pc desktop e notebook e pertanto visualizzeranno il nuovo sito solo da ufficio. Attenzione… è vero solo in parte. Molte persone oggi viaggiano e navigano durante le ore di lavoro con uno smartphone o un tablet. Ergo: possono visualizzare un sito B2B anche da mobile in orario lavorativo.

Ha senso cercare web designer che realizzano ancora siti solo per desktop per risparmiare qualche centinaio di euro? A mio parere no e per queste motivazioni:

  • Google ti penalizzerà nelle ricerche avendo tu un sito che fornisce una pessima esperienza di navigazione da mobile,
  • gli utenti che per lavoro sono spesso in viaggio potrebbero scartarti perchè non riescono a visualizzare il tuo sito,
  • gli utenti che visualizzano il tuo sito a pranzo o in viaggio potrebbero scartarti perchè, semplicemente, l’immagine che trasmetti non li convince.

Seconda anomalia: l’ecommerce.

Molti utenti che richiedono un ecommerce non investono in visibilità. Ancora oggi moltissime persone sono convinte che la sola presenza online del sito sia sufficiente per avere visibilità e questo dimostra come vi sia ancora pochissima cultura sul mondo del web. Ciò che purtroppo l’utente non sa è che i costi maggiori si hanno per dare visibilità ad un sito ecommerce e non per realizzarlo (se parliamo di un ecommerce medio-piccolo). Qui però la colpa va distribuita con i web designer e le web agency. Quando un cliente contatta un esperto per realizzare un ecommerce, sarebbe opportuno informarlo subito che dovrà prevedere una seconda fase d’investimenti cospicui per dare visibilità ad un progetto che diversamente non produrrà alcun reddito.

Inoltre sarebbe opportuno verificare con il cliente se i suoi prodotti o servizi posso avere mercato sul web…già perchè oggi non tutti i settori sono idonei per una vendita online, salvo enormi investimenti economici.

Fare siti internet e non promuoverli...ha senso?

Terza anomalia: gli obbiettivi.

E’ forse l’aspetto più importante. Tu, cliente del web designer o della web agency, stai realizzando un sito… perchè? Vuoi essere più visibile? Perchè te lo chiedono i tuoi clienti? Perchè pensi che un’attività moderna priva di sito dia un’immagine vintage? Perchè fa figo? Perchè te lo suggerisce tuo figlio?

Un sito serve ad un’azienda o ad un professionista per un solo motivo: per vendere prodotti o servizi.

Un sito web ha l’obiettivo di rendere visibile un’attività su internet. Se oltre a realizzare un sito cercate di migliorarne la sua visibilità, potreste ottenere telefonate o email da persone che potrebbero diventare nuovi clienti.

Siamo in un’era in cui chiunque abbia bisogno di un servizio o di un prodotto apre il ed effettua una rapida ricerca online: se avete dato sufficiente visibilità, questo qualcuno vi contatterà.

Chiedere un sito internet (se avete un’attività) e realizzare siti web (se siete web designer) non significa semplicemente fare siti. Significa anche dare visibilità ad un mezzo che se ben progettato può diventare potentissimo. E’ dunque fondamentale l’obiettivo finale, che deve essere chiaro sia per l’imprenditore che per il web designer. E il principale obiettivo finale è: a chi si rivolge il tuo sito? Sembra una domanda banale, eppure, molti web desegner e molti clienti non approfondiscono questo aspetto.

Pensate ad un progettista di auto. Questo, prima di mettersi davanti ad un foglio bianco o ad un monitor, sa già chi guiderà l’auto che sta per disegnare: un neolaureato, una coppia giovane, una famiglia con 1 o 3 bambini, un professionista agiato, una donna manager, ecc. A seconda del guidatore cambieranno le forme, la potenza del motore, capienza del bagagliaio, colori e materiali degli interni, qualità della struttura, consumi, ecc.

La stessa cosa per un sito. Se devo realizzare un sito web chiedo al mio committente che lavoro fa, che clienti ha, a cosa dovrebbe servire il sito, quali clienti pensa che lo cercheranno via web e quali no, quali fornitori ha e se qualcuno potrà aggiornare i contenuti, se abbinerà al sito l’uso di social, quali social e in che modo li sfrutterà, ecc. Costruito l’identikit del cliente del mio committente, elaborata la presenza online attuale e futura, valutate le aspettative propongo una struttura, dei colori, dei testi, delle campagne pubblicitarie e tutto ciò che penso sia idoneo a rendere un sito un mezzo di comunicazione utile a vendere dei prodotti o dei servizi.

Fare siti internet in Alessandria.

Fare tutto questo in Alessandria è più complicato. Come già scritto, la “situazione web” italiana è purtroppo deludente e in un paesone come Alessandria questo aspetto è ancor più negativo. Realizzare siti web in Alessandria è complicato perchè manca la cultura dell’obiettivo (perchè fare un sito?) e la conoscenza del mondo “web” (cos’è il digital marketing? è importante il responsive?). E’ dunque compito del web designer, o della web agency, informare il cliente che vuole fare un sito su quali sono gli aspetti positivi e quali le difficoltà. Spiegare al committente cosa comporta avere un sito web e perchè sarebbe utile avviare una campagna di web marketing sul sito in fase di costruzione. Se coloro che hanno le conoscenze non dedicano tempo a spiegare al committente cosa significa essere presenti su internet, difficilmente si potrà pretendere che persone nate quando ancora non esistevano i cellulari possano conoscere e concepire aspetti fondamentali come il mobile-first.

Io realizzo siti internet in Alessandria, e non solo ovviamente (lavoro molto su Milano) e ogni qual volta incontro un nuovo cliente antepongo ciò che sono gli obiettivi della sua attività alla semplice realizzazione di un sito web. Ritengo che un cliente che ottiene risultati con un mio prodotto sia un cliente felice. Se faccio felice un cliente, significa che che ho realizzato un lavoro di qualità. E la qualità, per me, è fondamentale. Sempre! Mi scuso dunque se sono stato eccessivamente diretto ma lo faccio solo per fornire qualità.

Se ti va, fammi sapere anche la tua opinione.

 

 

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